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A Trieste un nuovo impianto per dare forma al futuro della nutrizione

Pubblicato 22/07/2026

Nel nostro Dr. Schär R&D Centre di Trieste, abbiamo inaugurato un nuovo impianto pilota ad alta tecnologia. Un investimento di circa 1,2 milioni di euro che segna un passaggio importante nel nostro percorso di innovazione nella nutrizione specifica. Non si tratta solo di un nuovo spazio produttivo, ma di un ambiente pensato per avvicinare ancora di più la ricerca alla sua applicazione concreta. Qui possiamo accelerare lo sviluppo dei prodotti grazie all’applicazione dell’intelligenza artificiale, rendendo più fluido e diretto il passaggio dalla fase sperimentale alla produzione industriale.

Completamente cablato e digitalizzato, l’impianto ci permette di lavorare in modo nuovo: raccogliere, leggere e interpretare i dati che arrivano dai macchinari diventa parte integrante del processo di sviluppo. Questo significa poter migliorare continuamente le formulazioni, ridurre i tempi di validazione e garantire standard qualitativi sempre più elevati. In questo contesto, innovazione tecnologica e una forte attenzione alla sostenibilità nella produzione alimentare procedono di pari passo. L’obiettivo non è solo rendere i processi più efficienti, ma anche contribuire a un modello produttivo più responsabile, capace di generare valore nel tempo.

Il nuovo impianto si inserisce in un ecosistema di ricerca che a Trieste è attivo da oltre vent’anni. Dal 2003, il nostro R&D Centre riunisce un team di 35 ricercatori con competenze che spaziano dalla chimica degli alimenti alle biotecnologie, fino allo studio delle materie prime e ai progetti agronomici. Un lavoro quotidiano che accompagna ogni fase dello sviluppo, dalla nascita di un’idea fino alla sua realizzazione su scala industriale.

Questo approccio integrato ci consente di valorizzare appieno le competenze trasversali del nostro team, di lavorare su ambiti applicativi sempre più ampi e complessi e di ampliare progressivamente il nostro perimetro di azione – commenta Virna Cerne, Senior Director of Global Research & Development del Dr. Schär R&D CentreIn questo modo possiamo mettere le nostre conoscenze scientifiche e tecnologiche al servizio di esigenze nutrizionali diverse, sviluppando soluzioni sempre più mirate, efficaci e rispondenti ai bisogni concreti delle persone.”

Negli anni siamo andati oltre il gluten-free, ampliando progressivamente il nostro raggio d’azione e sviluppando soluzioni dedicate a esigenze complesse, come l’insufficienza renale o le diete chetogeniche utilizzate in ambito clinico. Un percorso che ha dato vita a un patrimonio consolidato di competenze e conoscenza, testimoniato da 15 famiglie di brevetti (43 brevetti individuali), e che si fonda su una visione chiara: coniugare qualità nutrizionale, sicurezza, gusto e sostenibilità per rendere la nutrizione specifica sempre più accessibile, efficace e parte integrante della vita quotidiana.

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