Da sempre crediamo che la qualità di un prodotto nasca dal rispetto: per chi lo sceglie, per chi lo produce e per l’ambiente che ci circonda. Per questo, già nel 2016 abbiamo deciso di intraprendere un percorso ambizioso: estendere a livello globale l’utilizzo di uova provenienti da allevamenti senza gabbie, anticipando in molti casi normative locali e tendenze di mercato, con l’obiettivo di perseguire uno standard globale di qualità e un miglioramento del benessere animale.
Il 2025 è un anno speciale per noi: festeggiamo un decennio di lavoro, passione e crescita del nostro stabilimento di Klagenfurt, in Austria, e della nostra sede di Lione in Francia. Due storie diverse, ma unite dalla stessa energia e dalla stessa missione: rendere la vita delle persone con esigenze nutrizionali specifiche più semplice e serena.
Nel nostro Dr. Schär R&D Centre di Trieste, abbiamo inaugurato un nuovo impianto pilota ad alta tecnologia. Un investimento di circa 1,2 milioni di euro che segna un passaggio importante nel nostro percorso di innovazione nella nutrizione specifica. Non si tratta solo di un nuovo spazio produttivo, ma di un ambiente pensato per avvicinare ancora di più la ricerca alla sua applicazione concreta. Qui possiamo accelerare lo sviluppo dei prodotti grazie all’applicazione dell’intelligenza artificiale, rendendo più fluido e diretto il passaggio dalla fase sperimentale alla produzione industriale.
Dall’inizio del 2026, i nostri stabilimenti tedeschi di Dreihausen e Apolda hanno compiuto un passo significativo nel nostro impegno condiviso per contrastare il cambiamento climatico. Siamo passati all’utilizzo di elettricità 100% rinnovabile, certificata secondo lo standard TÜV SÜD CMS 93 e registrata presso l’Agenzia federale tedesca per l’ambiente.
La gravidanza è un viaggio straordinario, ma per le donne celiache rappresenta una sfida ancora aperta. Gestire correttamente una dieta senza glutine nutrizionalmente equilibrata e rigorosa, durante il percorso verso la maternità, continua a restare una difficoltà irrisolta. Le attuali Linee Guida [1], infatti, non forniscono indicazioni per determinare l'appropriato fabbisogno energetico per le donne celiache in gravidanza.